Monnalisa

Le origini del progetto

Leonardo da Vinci è l’espressione massima di conoscenza, di ricerca, sperimentazione, scienza e arte. Portarne il nome, vuol dire condividerne non solo i valori ma anche la filosofia, incentrata su studio del territorio e ricerca. Ed è con questa consapevolezza che, fin dalla fondazione, nel 1961, Cantine Leonardo da Vinci si è posta l’obiettivo di valorizzare le produzioni dei vigneti dei propri soci attraverso pratiche volte alla ricerca della qualità, sia in campo enologico che agronomico.

I vini

La scelta dei soci si è basata basata su: vocazione del terreno a produzioni di qualità (caratteristiche pedoclimatiche, rese del vigneto) e che possono esprimere uve e vini dallo stile e il carattere contemporaneo (basse acidità, concentrazione, estrazione), nonché sulla propensione al miglioramento produttivo da parte del socio stesso Il progetto Monnalisa aggiunge l’arte a questa ricerca: attraverso un forte connubio tra tecnici, vignaioli ed elementi naturali, produce vini di qualità dallo stile contemporaneo, nel pieno rispetto delle caratteristiche dei territori selezionati e li “veste” trasformando le bottiglie in opere d’arte. Un’arte universale e senza tempo, come l’opera leonardiana.
Contemporanei

Contemporanei, dal 1503

Le bottiglie dei vini Monnalisa sono concepite come un omaggio al “Genio” e, in particolare, un omaggio alla sua opera più celebrata, più vista e più conosciuta. Leonardo da Vinci, infatti, per vestire i tre vini Monnalisa, ha indetto un contest in cui artisti di ogni specialità, dalla street alla tattoo art, dalla fotografia alla pittura, vengono coinvolti per creare la loro personale interpretazione della Gioconda.

L’azienda vinicola Leonardo Da Vinci ha organizzato un concorso per il design delle bottiglie dei vini Monnalisa. Artisti di ogni specialità, dalla street art ai tatuaggi, dalla fotografia alla pittura, sono stati coinvolti per creare la propria interpretazione della Gioconda. L’artista che vestirà i vini Monnalisa è il newyorkese Ian Henderson. Fotografo, graffiti artist e graphic designer con una spiccata predilezione per i ritratti, nel raccontare il suo rapporto con il lavoro di Leonardo, afferma:

“Leonardo da Vinci’s legacy and work have always encouraged me to share ideas through my own unique style, while learning and growing in the process.”

Una speciale tecnica di stampa

La tradizionale etichetta dei vini in carta è stata sostituita da una speciale tecnica di stampa fatta direttamente sul vetro della bottiglia, con un effetto tattile “a rilievo” che enfatizza l’opera rendendola quasi concreta e reale.