Basta una passeggiata per le vie del borgo per accorgersi di essere catapultati in una dimensione piena di ispirazione, arte, scienza e natura. C’è molto da vedere anche all’aria aperta. Per cominciare, nella piazza del Castello c’è un enorme scultura dell’artista Mario Cerioli che riproduce l’Uomo Vitruviano di Leonardo, il disegno più famoso del mondo, mentre nella Piazza della Libertà si trova il Cavallo di Leonardo, opera dell’artista Nina Akamu, ispirata al monumento equestre – incompiuto – dedicato a Francesco Sforza. Che Leonardo sia poi un’icona pop che ancora oggi non smette di affascinare anche dopo 500 anni dalla sua morte, lo dimostra la street art subacquea di Blub che ha messo boccaglio e mascherina alla Gioconda e alle altre opere di Leonardo disseminate per le vie del centro.
Il Museo Leonardiano e la casa natale di Leonardo
Tra le cose da visitare nel borgo di Vinci c’è il Museo Leonardiano, una delle raccolte più complete di modelli di macchine e invenzioni leonardesche accompagnate dai disegni sui quali Leonardo le aveva pensate e progettate. Dalle macchine da guerra e quelle volanti (che imitano il movimento delle ali degli uccelli) dai carri agli orologi meccanici e alle macchine per la tessitura. A pochi chilometri dal centro, nella frazione di Anchiano, si trova infatti la Casa natale di Leonardo. Qui, un’esposizione multimediale racconta un Leonardo più intimo e familiare, legato al territorio in cui trascorse la sua infanzia e che ne determinò lo sguardo e l’indole – umana e artistica.