D’estate una portata di crostacei o un bel plateau de fruits de mer, tendenzialmente un piatto dolce ma molto ben equilibrato e godereccio, si abbina perfettamente ad un vino sapido e fresco, come il Pinot Grigio delle Venezie della collezione Da Vinci I Capolavori.
In autunno al cambiare del clima in tutto il Mediterraneo sono famose le zuppe di pesce, da nord a sud, dal cacciucco livornese al brodetto anconetano. Con gallinella, polpo, seppie, triglie e rana pescatrice le zuppe sono cibi succulenti, grassi e che provocano un alto grado di salivazione: retro front allora, con vini particolarmente tannici o alcolici in grado di asciugare l’eccessiva sapidita? e un abbinamento regionale non puo? che essere un tripudio. In questo caso, a piatti di pesce si abbinano vini rossi o vini bianchi o rosati: un Portocanale di Cesenatico della collezione 1502 da Vinci in Romagna o un Rosso di Montalcino. La zuppa si abbina egregiamente a un vino morbido e tannico e non acido, come i rossi. I vini rossi per il pesce sono quindi un tabu? da sfatare: si abbina perfettamente anche ai pesci azzurri magri, come il merluzzo, al fine di conferire un boost di sapore.